I dolci di Siena: i Ricciarelli

Ricciarelli al posto dei soliti Savoiardi? E perché no, per dare un po’ di brio, n’avesse bisogno .., al tradizionale Tiramisù. Ecco la seconda delle 3 ricette che utilizza tra gli ingredienti alcuni dolci tradizionali senesi, per un Flash Mob in collaborazione con il Calendario del Cibo Italiano, secondo il quale oggi si celebra la Giornata Nazionale dei Ricciarelli.


Dopo il Panpepato, celebrato nella giornata del 3 dicembre, eccomi di nuovo su quello che è forse il più goloso, almeno per me, tra i dolci tipici di Siena. Nel blog tour, ospiti di CNA Siena Food and Tourism, li abbiamo potuti assaggiare tutti al laboratorio di Forno Ravacciano, e valorizzarli in ricette create appositamente è un gran piacere oltre che un goloso divertimento.
Il gioco però si fa sempre più duro, perché dalle colleghe blogger del gruppo escono delle meraviglie di creatività e azzardo nell’accostare il gusto di questi particolari dolci, in quello che ormai è diventata una sfida a chi stupisce di più. Ma il bello è proprio questo, e alla fine avremo un ricettario goloso unico, del quale vorresti provare un po’ tutto… si sussurra fra l’altro già adesso dell’idea di ritrovarsi tutti per una woodstock golosa, dove sopravvivere sarà dura però!! Tra le ricette ci sono antipasti primi secondi e dolci, per comporre veri e propri menù delle feste, quindi la cosa si fa interessante davvero .. mah vedremo se diventerà realtà.
Oggi si diceva, tocca ai Ricciarelli, e sarà forse perché, come ho detto prima, per me rappresenta il Dolce con D maiuscola tra i dolci di Siena, non ho voluto sbriciolarlo per poi mescolarlo ad altri ingredienti, ma l’ho voluto mantenere integro. E il Tiramisù mi è parsa la ricetta perfetta, in qualche modo aggiungere una marcia in più a uno tra i più noti dolci italiani, sostituendo il biscotto di base con un dolce decisamente più complesso, con mandorle e arancia. Nonostante il Tiramisù si presti anche a tante varianti e personalizzazioni, io l’ho voluto mantenere nei suoi ingredienti tradizionali, a parte il biscotto ovviamente, aggiungendo soltanto scaglie di massa di cacao 100% per contrastare i toni particolarmente dolci dei Ricciarelli.
Ma così è, a me i dolci troppo dolci non piacciono.

Tiramisù con Ricciarelli artigianali

Ingredienti per 2 persone … non troppo golose!
5 Ricciarelli artigianali
1 uovo biologico
1 cucchiaio di zucchero
125 gr di mascarpone
1 moka da 2 di caffé arabica 100%
1 cucchiaio colmo di scaglie di massa di cacao 100%
1 cucchiaino di polvere di cacao amaro

In una ciotola montare il tuorlo con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unire il mascarpone e mescolare di nuovo per montare il tutto in modo omogeneo. Aggiungere l’albume montato a neve ferma e incorporarlo delicatamente con un cucchiaio ruotando dal basso in alto.

Riempire il fondo di una terrina con i Ricciarelli, versare il caffè tiepido e lasciarlo assorbire. Cospargere la superficie dei Ricciarelli con metà delle scaglie di massa di cacao e coprire con il composto di mascarpone uovo e zucchero lisciando la superficie. Guarnire infine la superficie con cacao amaro in polvere sparso con colino e le rimanenti scaglie di massa di cacao. Riporre in frigo per 2 o 3 ore prima di servire.

E speriamo non sia troppo poco!

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2 Responses to I dolci di Siena: i Ricciarelli

  1. acquaviva says:

    semplice e adorabile.

  2. Il mio nonno diceva sempre che buono + buono fa per forza buono. Nel caso tuo buonissimo!!!!

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