Quest’anno è andata di lusso … Ciliegie a go-go!

Se accanto casa hai un albero di ciliegie non è assolutamente detto che riesci ad assaggiarle. Quando la gelata arriva in fioritura, quando gli uccelli son più lesti di te … e sei fregato in ambedue i casi.

Innanzitutto chiedo scusa del lungo black-out, ma per fortuna questa è stata una primavera piena di impegni di lavoro che è pur sempre una priorità. Tempo fa scrivevo la notte, che si sa è portatrice di buone idee, ma ormai devo ammettere che per questo non ho più l’età.
Torniamo alle ciliegie che appunto di nuovo quest’anno abbiamo potuto raccogliere in abbondanza. L’anno scorso niente fiori e quindi niente ciliegie, fortuna che la riserva di marmellata dell’anno precedente era abbondante e ci ha consentito di aprire l’ultimo barattolo giusto un paio di settimane fa.

Quando il ciliegio porta avanti i frutti facciamo la ronda quotidiana tra fine maggio e inizio giugno per controllare il grado di maturazione, perché se aspetti di averle belle mature e quindi ovviamente più buone, più dolci, rischi alla grande di non prendere niente. Non potete immaginare quanto siano veloci gli uccelli a fregarvele tutte nel giro di poche ore.

Soprattutto gli storni che arrivano in eserciti di centinaia di soggetti di una voracità incredibile. Del resto è loro diritto, è anche il loro cibo. L’albero più grande, che è veramente grande, consente fra l’altro a noi di prendere solo quelle fino ad una certa altezza, perciò ne rimangono sempre tantissime anche per i volatili.


Allora un paio di settimane fa per non rischiare troppo, che già iniziavamo a vedere intorno all’albero i primi sopralluoghi di cornacchie & co, abbiamo deciso come sempre di coglierle un poco’ asprine, sapendo di dover rimediare con lo zucchero per quanto riguarda le marmellate. Ma quest’anno l’abbondanza era tale da sperare di poter poi proseguire nei giorni seguenti per prendere quelle più scure e più dolci.


Non so come è stato, ce l’abbiamo fatta, un’idea è che ci fossero meno abitanti del cielo, fra cui anche poche rondini purtroppo, o forse anche loro hanno aspettato come noi che fossero più mature, insomma grande raccolto e gran soddisfazione, tanta riserva di marmellata e questo piccolo dolce della domenica.

Torta di Ciliegie al Cacao

ingredienti per due piccole torte
gr 200 di Ciliegie snocciolate
gr 130 di farina 00
gr 50 di fecola di patate
gr 80 di zucchero di canna
gr 80 di burro
2 uova
4 cucchiai di cacao amaro in polvere
1/2 bicchiere di latte circa
1 bustina di lievito

In una ciotola lasciate ammorbidire il burro e montatelo con lo zucchero fino ad ottenere una spuma.
Integrate poco per volta al composto le uova sbattute e di seguito poco per volta la farina alla quale avrete già unito la fecola di patate e il lievito, alternando con del latte, fino ad ottenere un composto non troppo fluido.
Unite infine le ciliegie snocciolate, mescolate e riempite lo stampo precedentemente imburrato e infarinato.
Livellate la superficie e cuocete in forno a 180° C per circa 40 minuti.
Lasciate intiepidire fuori dal forno e sformate sul piatto di portata guarnendo il piatto con delle ciliegie, se ne avete ancora!

Questo dolce è durato un battito di ciglia … menomale che in frigo c’è una cherry-box!

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